Credit: Foto Area70.it
Milano Horse Show – Gran Premio di Milano 2012
Al via la manifestazione che porta la città in Ippodromo
Dal 8 al 10 giugno l’Ippodromo di San Siro apre i battenti a MILANO HORSE SHOW.
Milano Horse Show è una manifestazione organizzata dall’Associazione Briglie Sciolte. MHS vuole essere un grande momento di incontro dei Milanesi con l’Ippodromo di San Siro, una delle strutture ippiche più prestigiose a livello europeo e mondiale.
Le tre giornate hanno inizio il venerdì con trenta carrozze d’epoca che nel pomeriggio attraverseranno il centro di Milano per giungere infine all’ippodromo dove avverrà la cerimonia dell’alza bandiera e la Fanfara dei Carabinieri suonerà l’Inno Nazionale. Nella stessa giornata, ecco la presentazione del libro di Giorgio Caponetti “Quando l‘automobile uccise la cavalleria”, che tanto successo sta riscuotendo tra il pubblico. Verrà inoltre presentata una mostra fotografica tutta dedicata al cavallo promossa sul web da Briglie Sciolte.
La manifestazione ha nel Gran Premio di Milano della domenica il suo apice. La corsa è la più importante del calendario italiano delle corse al galoppo.
Alle corse si affiancano eventi equestri di prestigio per una grande festa del cavallo. Ecco dunque la sfilata dei Purosangue Arabi, le esibizioni dei Cavalli Spagnoli, e quelle dei Quarter Horse, i cavalli americani, che avranno premi loro dedicati e correranno sul quarto di miglio in due batterie e una finale.
Interviene tutti i giorni Sergio Vezzoni con la “doma dolce”, il celebre metodo Pat Parelli che consente un rapporto con il cavallo non violento, e invece collaborativo tra uomo e animale.
Nella serata di sabato, si terrà un’asta di purosangue organizzata da ITS, Italian Throughbred Sales, con soggetti importanti e di rilevante genealogia.
Clou della manifestazione, la serata finale con la sfilata dei Carabinieri a Cavallo accompagnati dalle batterie a cavallo della Voloire, dai cavalieri delle Giacche Verdi che per tutti e tre i giorni presiederanno la manifestazione e da una parata d’auto d’epoca.
Le giornate di sabato 9 e domenica 10 giugno saranno aperte da un’esibizione di un’artista equestre internazionale, Barbara Carminati in arte ZEBRABLOND per essere l’unica al mondo a cavalcare una zebra senza redini nè sella, a Milano Horse Show cavalcando a pelo senza redini né sella Beautiful Time pluricampione europeo paint horse ben 9 medaglie vinte Aachen 2005 2006 e in costume indiano comanche percorrerà al galoppo tutta la lunga dirittura dell’ippodromo rievocando la “la leggenda del paint horse”.
Tutti i giorni nel ponodromo vi sarà una esibizione di pony games e il battesimo della sella per tutti i bambini a partire dai 4 anni.
L’ammaina bandiera alle ore 19 di domenica 10 giugno chiuderà la prima edizione di MILANO HORSE SHOW.
Saranno presenti artigiani di grande valore con prodotti e manufatti di prestigio tra cui gioielli, cachemire, tappeti, accessori moda e prodotti dedicati al cavallo e al cavaliere.
L’arredamento dell’Ippodromo è curato da Vivai Braschi.
Milano Horse Show, un sogno che si realizza
MHS è un sogno che si realizza. E un omaggio alla Città che ha fatto grande l’equitazione e l’ippica italiana nel Mondo. Il Dream Team, Graziano Mancinelli, i D’Inzeo, Orlandi, il mitico Federico Tesio, fratelli Botti, Ambassador, Nearco e Ribot. Uomini e Cavalli parte integrante e costitutiva della Grande Storia del nostro Paese. In cui un cavaliere, Federico Caprilli, e un sellaio, Pariani, ci sono invidiati nel Mondo, ma sconosciuti in Patria. Dove un ippodromo assolutamente straordinario, in cui dimora un bronzeo cavallo Leonardiano, è altro dalla Città. Ebbene, MHS, arrogantemente, è una manifestazione internazionale per un Paese che rinasce, fatto di eventi internazionali, che restituisce ai cittadini Milanesi l’ippodromo e l’ippodromo, i suoi personaggi, i suoi cavalli a Milano: alla Nazione che oggi ha tanto bisogno di passione, di volontà, di ingegno, di intrapresa per affermare la Sua grandezza. Il Progetto è stato concepito dall’associazione Briglie Sciolte, e dal suo presidente Claudio Gobbi, a cui si è unito un Comitato Promotore che ha in Giovan Battista – Gibi – Litta Modignani, un entusiasta sostenitore. In Giorgio Drago e Stefano Bortoli, gli uomini del nuovo Snai, coloro che hanno creduto nel rilancio dell’ippica e dell’equitazione italiana e milanese. A loro si sono aggiunti personaggi grandi e altri ignoti che hanno contribuito alla realizzazione del sogno.






